| Come affrontare un Colloquio |
|
Quando finalmente si riesce a ottenere un colloquio di lavoro è importante presentarsi preparati, da tutti i punti di vista. Arrivare in orario, ricordandosi il nome della persona da incontrare, è essenziale. Anche l'abbigliamento non è di secondaria importanza: per tutti noi è naturale farci un'idea di chi abbiamo di fronte anche in base al suo modo di vestire. Per questo, è bene scegliere un look in cui ci si sente a proprio agio, ma comunque curato e adatto al tipo di ambiente. Serietà e self control sono l'ideale e, insieme a un atteggiamento positivo ed empatico, ci aiuteranno a trasformare il colloquio in un'occasione per farci conoscere e ampliare il nostro network, a prescindere dall'esito della conversazione.
Durante l'incontro ci verrà chiesto di raccontare le nostre esperienze, la nostra formazione, ma anche il nostro carattere, il motivo per cui ci siamo candidati e gli interessi extra-lavorativi. Nascondere le proprie le aree di miglioramento non serve, mentre dimostrare di saperle riconoscere e gestire può trasformarle in punti di forza. Naturalmente ci saranno poste anche domande più tecniche, legate al tipo di ruolo per cui ci candidiamo e al settore di appartenenza dell'azienda. Mostrarsi aggiornati aiuta a fornire un'idea dell'importanza del contributo che si potrà fornire una volta assunti. La seconda parte del colloquio è dedicata alle nostre domande: è il momento di chiedere maggiori dettagli su funzione, mansioni, valori aziendali, gli eventuali prossimi step di selezione e le tempistiche. Al colloquio individuale a volte vengono integrate altre modalità di valutazione, quali:
Mettersi in gioco è il primo modo per cogliere le opportunità. |









